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Maxine Walker una regista americana di horror a basso costo arriva a Parigi per la Fashion Week, perché è stata scelta da una casa di moda per realizzare un cortometraggio che dovrà impreziosire la sfilata della maison durante questo evento. Scopre, purtroppo. durante il suo soggiorno che ha un cancro al seno e Anton il direttore della fotografia con cui collabora saprà rimanere, inaspettatamente al suo fianco in questo momento di fragilità, rafforzando la loro relazione..
La lavorazione del film coinvolge Ada una giovane donna proveniente dal Sud Sudan che vuole inserirsi nel mondo della moda pur senza esperienza e tra tanti dubbi, per fuggire da una realtà segnata dalla guerra e da una famiglia patriarcale. La sua vita è sospesa tra le sue radici, i suoi legami familiari e il nuovo ambiente lavorativo che la accoglie e la inserisce in modo spontaneo ed empatico.
Uno degli incontri di Ada sarà quello con la truccatrice Angèle che lavora sempre dietro le quinte, aggirandosi tra modelle stanche o in procinto di sfilare e coltiva la passione per la scrittura nei ritagli di tempo o durante le pause. L'ideale a cui tende è la scrittrice francese Marguerite Duras che la regista omaggia durante il film.