Questo sito non utilizza cookie persistenti e raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito o cliccando sui link al suo interno accetti il servizio e gli stessi cookie. Per saperne di più leggi la Privacy policy.

La capra Will è cresciuta con il mito dei Thorns, la squadra di ruggiball di Vyneland, e in particolare con la pantera Jett Fillmore come modello della più grande giocatrice di tutti i tempi: the Greatest Of All Time. Il sogno di Will, coltivato insieme alla madre, cameriera in un diner, è sempre stato quello di scendere in campo un giorno con la maglia dei Thorns, ma la vita è andata diversamente e Will, cresciuto, si è trovato solo e costretto a fare la capra da consegna per pagare l'affitto a un criceto che non smette di fare figli.
Come in ogni film sportivo che si rispetti, il peggior nemico di Will è lui stesso. È lui che ha smesso di credere di potercela fare, ha rimandato, non ha cercato le occasioni giuste, in fondo spaventato dal pensiero comune che i piccoli come lui non possano veramente diventare dei grandi nello sport.
Finché l'occasione non si è presentata sotto il suo naso, o meglio nel suo campetto da ruggiball, quando il superbo Sbrocco, il cavallo che da anni vince a gamba tesa il campionato, si è prestato a sfidare il pubblico per farsi bello sui social. Da quel giorno, per Will, cambia tutto, anche se la strada per il successo non è mai in discesa, ed è proprio Jett, la sua eroina, a mettersi d'impegno per seminare la strada della capretta di non pochi ostacoli.
Prodotto dalla Sony Pictures Imageworks di Spider-Man: Across the Spider-Verse, Goat - Sogna in grande è un altro esperimento di animazione in CGI che guarda all'estetica del fumetto e, in questo caso, delle bombolette spray e dello street style più in generale. Non ci sono universi paralleli, lo spunto iniziale gira attorno ad un gioco di parole (goat / g.o.a.t.), e a dirla tutta il percorso del protagonista è piuttosto lineare, ma la squadra di animatori si deve comunque misurare con un terreno di gioco spettacolare e in continuo mutamento.