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TEATRO MODERNO
Programmazione

Oppenheimer

Sabato 28 ottobre 2023 alle 21:00
Domenica 29 ottobre 2023 alle 17:00
Domenica 29 ottobre 2023 alle 20:30


Nel 1926, il dottorando ventiduenne J. Robert Oppenheimer, allievo del fisico sperimentale Patrick Blackett al Laboratorio Cavendish di Cambridge, è preso dall'ansia e dalla nostalgia di casa. Oppenheimer, arrabbiato con l'esigente Blackett, inietta di nascosto del cianuro di potassio nella sua mela. Oppenheimer recupera la mela dalle mani di Niels Bohr, scienziato in visita all'istituto, che gli suggerisce di studiare fisica teorica a Gottinga, dove Oppenheimer completa il suo dottorato di ricerca e incontra Isidor Isaac Rabi. Qualche anno dopo, i due incontrano il fisico teorico Werner Heisenberg ad una conferenza in Svizzera.

Oppenheimer torna negli Stati Uniti con l'intenzione di esportarvi la ricerca sulla meccanica quantistica, e comincia a insegnare presso l'Università della California e al California Institute of Technology, dove inizia con un solo studente (guadagnandone presto altri). Incontra la sua futura moglie, Katherine "Kitty" Puening, biologa ed ex comunista, e ha una relazione a intermittenza con Jean Tatlock, membro del Partito Comunista degli Stati Uniti d'America.

Nel 1939, i progressi della Germania nazista nella ricerca sulla fissione nucleare spingono Oppenheimer e i suoi colleghi a volerne replicare i risultati. Nel 1942, nel mezzo della seconda guerra mondiale, il generale dell'esercito statunitense Leslie Groves recluta Oppenheimer come direttore scientifico del progetto Manhattan per sviluppare una bomba atomica dopo che quest'ultimo ha assicurato di non avere simpatie comuniste.

Oppenheimer, che è ebreo, è particolarmente spinto dal potenziale completamento da parte dei nazisti del loro programma nucleare militare, guidato da Heisenberg. Mette insieme un team scientifico che comprende Edward Teller e Rabi a Los Alamos, nel Nuovo Messico, collaborando anche con gli scienziati Enrico Fermi e David L. Hill. Mentre il lavoro continua, Oppenheimer è addolorato per la morte improvvisa di Tatlock.

Dopo la resa della Germania, alcuni scienziati del progetto mettono in dubbio l'importanza della bomba, mentre Oppenheimer ritiene che il suo utilizzo metterà rapidamente fine alla guerra in corso nel Pacifico e salverà vite alleate. I calcoli di Teller rivelano una piccola possibilità che una detonazione atomica possa innescare una reazione a catena atmosferica e distruggere il mondo. Un Oppenheimer tormentato porta questo ad Albert Einstein, che desidera non essere coinvolto.

Il test Trinity ha successo e il presidente Harry S. Truman ordina il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, costringendo il Giappone alla resa. Oppenheimer viene presentato all'opinione pubblica come il "padre della bomba atomica", ma l'immensa distruzione e le numerose vittime dei bombardamenti lo perseguitano. Esorta Truman a limitare l'ulteriore sviluppo di armi nucleari, idea che quest'ultimo respinge.

In qualità di consulente della Commissione per l'energia atomica degli Stati Uniti d'America (AEC), Oppenheimer si pronuncia contro ulteriori ricerche nucleari, in particolare sulla bomba all'idrogeno proposta da Teller. La sua posizione diventa motivo di contesa nel mezzo della tesa guerra fredda con l'Unione Sovietica. Il presidente dell'AEC Lewis Strauss arriva a risentirsi di Oppenheimer per aver respinto le sue preoccupazioni sull'esportazione di radioisotopi, averlo umiliato pubblicamente e per aver raccomandato colloqui sugli armamenti con i sovietici. Inoltre, crede che Oppenheimer lo abbia denigrato davanti ad Einstein nel 1947.

In un'udienza intesa a eliminare l'influenza politica di Oppenheimer (segretamente orchestrata da Strauss), Teller e altri soci lo tradiscono e le sue passate alleanze con i comunisti vengono usate contro di lui. Il nulla osta sicurezza di Oppenheimer viene revocato, il che danneggia la sua immagine pubblica e limita la sua influenza sulla politica nucleare.

Nel 1959, durante l'udienza di conferma di Strauss al Senato per il Segretario al Commercio, Hill testimoniò per la comunità scientifica sulle motivazioni personali di Strauss nell'ingegnerizzare la caduta di Oppenheimer. Il Senato degli Stati Uniti vota contro la sua nomina. Nel 1963, il presidente Lyndon B. Johnson consegna a Oppenheimer il Premio Enrico Fermi come gesto di riabilitazione politica.

Un flashback mostra la conversazione tra Einstein e Oppenheimer nel 1947, rivelando che Oppenheimer non aveva menzionato Strauss ma aveva espresso la sua cupa convinzione di aver effettivamente avviato una reazione a catena, la corsa agli armamenti nucleari, che avrebbe distrutto il mondo.

Zamora

Zamora

Sabato 27 aprile 2024 alle 21:00

Domenica 28 aprile 2024 alle 17:30

Domenica 28 aprile 2024 alle 20:30